Stagione 2 · Episodio 51
Carlo Parcesepe
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spesso chiamato “Carlino”, è un allenatore livornese con una lunga esperienza nel basket toscano. Ha avviato la sua passione cestistica “tardi”: da ragazzo giocava a calcio, ma a 16 anni ha dovuto smettere per problemi fisici, e si è avvicinato poi al basket, prima nei tornei parrocchiali e poi più seriamente. Come giocatore ha legato parte della sua storia a Stagno: ha giocato lì per 10 anni e poi è diventato allenatore della stessa squadra. La sua carriera da coach è molto ricca: ha guidato diverse squadre delle cosiddette “minors” (categorie amatoriali o semi-professionistiche al di sotto della Serie B), con risultati di rilievo. Ha ottenuto una promozione in Serie D con Stagno, come raccontato dal Tirreno: secondo Parcesepe, quel traguardo è uno dei suoi ricordi più belli. Con il Meloria Basket 2000 (una storica società livornese) ha avuto diversi momenti di successo: ad esempio, è stato allenatore quando Meloria ha vinto in C-silver (o ha centrato obiettivi importanti). Nel 2013, Pur dopo una promozione, Meloria rinunciò a salire di categoria, e Parcesepe confessò che fu una delusione ma che ripartì con “ancora più entusiasmo”. Nel luglio 2018, Parcesepe è diventato allenatore dell’US Donoratico (Serie D). Negli anni ha anche costruito buoni rapporti umani con i giocatori, che molti evidenziano come il suo forte: il segreto del suo successo, secondo lui, è saper creare un legame umano forte con la squadra. Nel 2023 è stato nominato allenatore della BNV Juve Pontedera (Serie C): la società lo ha scelto per il campionato 2023/24. Ha vissuto momenti davvero memorabili: in una stagione a Chiesina Uzzanese (Serie D) ha fatto 14 vittorie su 15 partite, un’impresa notevole. Ad ora in forza alla Fortezza Basket Livorno nel campionato di DR2. Parcesepe è un allenatore che incarna la passione per il basket locale. Il suo sapere è sia tecnico sia umano: è riconosciuto per la sua capacità di motivare i giocatori, per la sua dedizione al lavoro, e per il fatto che si prende cura non solo del rendimento, ma anche dei rapporti col team.